OTIF: cos'è, come si calcola e come migliorarlo

OTIF (On-Time In-Full) è il KPI principe della performance fornitore. Cos'è, qual è un buon benchmark e le leve concrete per migliorarlo.

OTIF: cos'è, come si calcola e come migliorarlo

Se dovessi scegliere un solo numero per giudicare la performance di un fornitore, sarebbe l’OTIF. Tra i 5 KPI della collaborazione fornitori è quello che condensa di più: dice se le consegne arrivano quando servono e come servono.

Cos’è e come si calcola

OTIF sta per On-Time In-Full: misura la quota di consegne arrivate puntuali e complete. La formula è semplice:

OTIF = consegne puntuali e complete / consegne totali

La differenza con l’OTD (On-Time Delivery) è la completezza: una consegna puntuale ma incompleta è OTD positiva ma OTIF negativa. Per questo l’OTIF è il termometro più severo — e più utile.

Qual è un buon valore

Un valore considerato eccellente si colloca indicativamente tra il 95% e il 99% in molti settori. Il benchmark “giusto” dipende dal contesto: in filiere critiche le aspettative sono più alte. Più che inseguire un numero assoluto, conta la direzione: un OTIF che migliora nel tempo vale più di un valore alto ma in calo.

Perché conta per la manifattura

In produzione, un componente che arriva in ritardo o incompleto ferma una linea o costringe a riprogrammare. L’OTIF impatta quindi direttamente continuità produttiva, livelli di scorta e servizio al cliente finale. Misurarlo bene è il primo passo per gestirlo.

Come migliorarlo

Migliorare l’OTIF è un ciclo in tre tempi:

  1. Misura in modo affidabile, consegna per consegna, distinguendo “in ritardo” da “incompleto” — sono problemi diversi.
  2. Condividi il dato con il fornitore: ciò che il fornitore vede misurato, tende a migliorarlo. Una dashboard condivisa allinea le due parti sugli stessi numeri.
  3. Agisci sulle cause: spesso a monte c’è un problema di visibilità sugli ordini o di dati non allineati, più che di cattiva volontà del fornitore.

La leva trasversale è la visibilità: quando azienda e fornitore vedono lo stesso stato degli ordini in tempo reale, i ritardi emergono prima e l’OTIF sale.

In sintesi

L’OTIF misura puntualità e completezza delle consegne ed è il KPI principe della performance fornitore; un valore eccellente sta tra il 95% e il 99%, ma è il trend a contare. Si migliora misurando con precisione, condividendo il dato e agendo sulle cause — quasi sempre legate alla visibilità. È uno dei numeri che alimentano il business case di un portale.

Vuoi misurare e migliorare l’OTIF dei tuoi fornitori? Possiamo mostrartelo sui tuoi dati.